Home / Opzioni Binarie e Forex / Legge e tasse trading online parte 2

Legge e tasse trading online parte 2

Pur producendo in modo fisiologico una serie di pregevoli effetti, il meccanismo di funzionamento dei mercati finanziari si basa su un insieme di regole e di fattori molto fragili che possono facilmente prestarsi ad abusi da parte di quei pochi (e talvolta malintenzionati) detentori degli strumenti e dei know-how necessari per operare nei mercati finanziari.
Possiamo dire che la stessa esistenza e sopravvivenza dei mercati finanziari secondari risiede nella fiducia degli operatori nei meccanismi di funzionamento dei mercati e nella correttezza del comportamento di tutti.
Se ci pensiamo, difficilmente qualcuno di noi sarebbe disposto ad incaricare una persona, seppure di sua fiducia, di negoziare una merce suscettibile di frequenti modifiche di prezzo, senza fornire alcuna indicazione o limitazione sul prezzo stesso (cd. volatilità dei mercati finanziari). Questo perché generalmente, il timore di subire effetti pregiudizievoli è sempre molto alto. Ma proprio il superamento di tale timore costituisce, il bene più prezioso per il migliore funzionamento dei mercati finanziari, poiché in assenza di fiducia i mercati verrebbero abbandonati in massa.
Potrà sembrare banale, ma un altro requisito per il funzionamento dei mercati finanziari è rappresentato dall’anonimato degli scambi, ed è per questo che le operazioni di compra-vendita vengono effettuate avvalendosi di un intermediario, in grado di attenuare la naturale diffidenza tra le controparti e velocizzare il processo di formazione dei prezzi.
Lo Stato pone, quindi, presidi contro possibili scorrettezze, definendo quali sono i comportamenti vietati e assegnando specifici poteri ad autorità pubbliche di vigilanza, come la Consob, che, grazie alla possibilità di monitorare al contempo le informazioni rese pubbliche dagli emittenti e l’andamento degli scambi che si concludono sui mercati finanziari, sono in grado di intervenire rapidamente comminando dissuasive sanzioni amministrative per quanti violino la normativa. Tali autorità hanno, altresì, il potere regolamentare di definire specifiche regole preventive per le varie categorie di soggetti che partecipano al mercato, così da ridurre il rischio di abusi (come già accennato all’inizio, di ciò discuteremo successivamente).
Le operazioni di trading online, ossia di compravendita di strumenti finanziari tramite Internet, sono state regolamentate per la prima volta in Italia a partire dal 1999, con l’adozione del “Nuovo regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari” (adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999), il quale ha introdotto un meccanismo di tutela degli investitori consistente nell’obbligo di adozione, per gli OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio) del cd. KIID (Key Investor Information Document), ossia, il documento previsto dall’articolo 78 della direttiva 2009/65/CE, recante le informazioni-chiave sulle caratteristiche essenziali dell’OICR, da fornire agli investitori in modo che essi possano ragionevolmente comprendere la natura e i rischi dell’investimento proposto e assumere, di conseguenza, decisioni di investimento informate, e redatto in conformità al regolamento (UE) n. 583/2010 e alle relative disposizioni di attuazione dell’Unione europea.
Il suddetto documento, infatti, deve contenere le informazioni chiave per comprendere le caratteristiche e il funzionamento del “fondo comune d’investimento” e deve essere consegnato obbligatoriamente al momento della sottoscrizione.

Di unusual_trading

Siamo la Prima società italiana che offre assistenza e consulenza ai privati in ambito MICROFINANZIARIO offrndo la possibilità a tutti di investire direttamente il proprio denaro e riuscire a guadagnare da questo mondo. Per ogni informazione contattateci tramite l'apposito form e noi vi risponderemo al più presto! PER I COMMENTI DOVETE ASPETTARE LA NOSTRA CONFERMA,SOLO DOPO SARANNO VISIBILI

Controllate anche

la legge nel trading

Trading online: inquadramento giuridico.

Nei paragrafi di cui si compone questo articolo cercheremo, per quanto ci è possibile, di ...

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *